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Fernando Di Cicco della Divisione Eventi e Congressi ci parla del festival che da spazio ai nuovi talenti

“Palco ai Giovani” sembra dar voce ad una fremente realtà musicale giovanile che cerca di emergere. Come nasce questa iniziativa?

Palco ai Giovani nasce nel 1994 per rispondere al bisogno da parte degli artisti locali di esibirsi su un palco vero e proprio per proporre la propria musica. Inizialmente non si trattava di un concorso musicale ma di un evento con gruppi musicali e artisti di generi diversi provenienti dalla Svizzera italiana. Dopo alcune edizioni il numero di richieste di partecipazione è cresciuto in maniera esponenziale ed è stato quindi introdotto un sistema a concorso. Il festival si è quindi affermato come il principale contest per musicisti della Svizzera italiana.

Quali sono i requisiti necessari per partecipare al contest? È rilevante nel metro di giudizio il genere di musica proposto?

L’evento è aperto a ogni genere musicale, non ci sono restrizioni di nessun tipo a livello artistico. Per partecipare esistono però dei requisiti di altro tipo. Bisogna innanzitutto essere un artista residente in Ticino (almeno la metà dei membri per i gruppi); l'età deve essere compresa tra i 15 e i 30 anni; i brani proposti devono essere originali, con almeno uno scritto nell’anno corrente; infine, è richiesta l’iscrizione a MX3.ch, il portale dedicato alla musica svizzera, partner dell’evento da molti anni, tramite il quale gli utenti possono accedere ad un profilo degli artisti. Naturalmente cerchiamo il più possibile di rappresentare con la selezione la diversità della scena musicale locale attraverso un equilibrio fra i generi.

Sostenere i costi di produzione e pubblicazione di un disco per una giovane band è sempre difficoltoso e vincere questo contest può sicuramente aiutare. Come si sostiene, invece, Palco ai Giovani?

Nonostante oggi le possibilità per farsi conoscere e condividere la propria musica siano molteplici, produrre e pubblicare un album professionalmente può fare ancora la differenza. Le spese da affrontare sono però importanti. Partecipare a Palco ai Giovani significa avere la possibilità di ottenere un contributo agli investimenti nei propri progetti musicali - 2.000.-, 1.200.- e 900.- franchi per il podio. La manifestazione è organizzata dalla Divisione Eventi e Congressi della Città di Lugano e può contare su partner e sponsor che da tempo sostengono il progetto. Un sistema che garantisce anche la gratuità delle finali di maggio, un aspetto questo per noi molto importante rivolgendoci prevalentemente – ma non solo – a un pubblico di giovani.

Ci sono artisti che hanno trovato la notorietà in seguito a di Palco ai Giovani?

In questi anni dal nostro palco sono passati tantissimi artisti. Fra questi alcune band che hanno saputo affermarsi anche a livello nazionale e internazionale: The Vad Vuc, Andrea Bignasca, Make Plain, Dreamshade… Che abbiano vinto il concorso o meno, penso che l’esperienza di Palco ai Giovani abbia contribuito alla loro crescita. L’auspicio è che l’evento abbia lasciato il segno nel percorso di tutti i partecipanti.