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Negli ultimi dieci anni la realtà universitaria luganese è stata soggetto di una crescita esponenziale, sia dal punto di vista della quantità di studenti, sia da quello della qualità degli studi. Si è anche raggiunto in questo breve tempo l’ottimo risultato di invertire, almeno in parte, il flusso migratorio degli studenti (si veda il caso del nuovo master USI in filosofia per il quale sono arrivati studenti da illustri università del nord Europa, tra cui Oxford).
Mi sono chiesto dunque se la città di Lugano si sia “abituata” alla sua nuova incredibile realtà universitaria e se si stia “attrezzando” per gli studenti. Ne ho parlato con il giovane Arti, barista presso il Bar Oops, che di giovani universitari ne vede e ne serve tanti. Da ex studente, ed ormai da alcuni anni lavoratore, Arti mi ha spiegato questa evoluzione di cui parlavo dal punto di vista dei giovani universitari che tutti i giorni si concedono un po' di relax post lezioni al Bar, e di come la città si sia man mano adeguata.
“Si percepisce come Lugano sia consapevole dell’essere diventata una realtà universitaria, sia dal punto di vista economico, sia dal punto di vista ricreativo – dice il giovane barista - Negli ultimi anni, pari passo con lo sviluppo dell’università, gli affitti in zona universitaria si sono alzati molto (come normalmente accade nelle città universitarie), ed anche il costo del “divertimento” si è innalzato. L’orario di apertura dei locali nel fine settimana si è allungato un po', ora fino alle 02:00 rispetto alle 01:00 precedente, e le discoteche rimangono aperte fino a tarda notte. I ragazzi universitari vengono attratti per la qualità dello studio, e, come giusto che sia hanno bisogno anche di divertirsi e di distrarsi facendo serata con i propri amici e colleghi. Non è vero che la città è povera di divertimento, bisogna approfondire un po' la conoscenza dei luoghi, ed i social aiutano molto in questo”. Arti, però, aggiunge: “Se c’è un qualcosa che manca è un punto di aggregazione dove il divertimento dei ragazzi non sia vincolato al quanto siano piene le loro tasche, dove non ci si deve sentire poco appropriati per la scarsa consumazione, e quindi dove ci si può divertire e passare del tempo senza dover necessariamente spendere molto”.
Sembra dunque che Lugano si stia trasformando a pieno in una città universitaria, capace di offrire un’ottima formazione ed allo stesso tempo il meritato svago agli studenti che scelgono di intraprendere un percorso di altissimo livello in una città da scoprire.