Arianna RizziArianna Rizzi profile image

Una di quelle esperienze che nella bucket list di ogni viaggiatore che si rispetti non può mai mancare è l’Interrail. Ma attenzione: non è una vacanza per tutti. In un certo senso, non è neanche una vacanza.
L’Interrail è un pass unico che consente di salire a bordo di (quasi) tutti i treni di uno o più paesi europei - 30, quelli partecipanti al programma - in un arco di tempo prestabilito. Così mi era stata presentata questa particolare esperienza di viaggio, che mi ha intrigata tanto da convincermi a fare l’upgrade da pendolare a esploratrice su rotaia per circa 20 giorni.
Sono state tre settimane totalizzanti: ho potuto scalare le falesie – dette “Calanques” – marsigliesi, provare il Bordeaux nella sua città natale e arrampicarmi sugli scogli di Biarritz. A Bilbao ho fatto incetta di pintxos, a Porto mi sono persa per la Ribeira e a Lisbona ho guardato il tramonto da tutte le angolazioni offerte dai suoi miradouros. Infine, ho pedalato per il Retiro di Madrid e visitato le rovine romane a Tarragona. Il tutto con la comodità dell’unione doganale, dell’abolizione dei costi di roaming e di (santo) Google Maps. Un’altra storia rispetto a quella di chi, l’Interrail, lo faceva negli anni ’80 in compagnia di bussola, mappe e visti per passare le frontiere.
Ho visitato tanti posti stupendi, ma restiamo coi piedi per terra. L’Interrail non è tutto rose e fiori, bensì tutto treni e bus: se volete risparmiare qualche soldo sulle prenotazioni – obbligatorie e (importante!) non incluse nel pass, per alcune tratte – dovrete prevedere tragitti lunghi e molti cambi (col pericolo di perdere qualche coincidenza) o, in alternativa, optare per un altro tipo di trasporto - conveniente, ma escluso anch'esso dal pass - ovvero il bus autostradale.
L’Interrail, poi, non è una passeggiata ma una media di 18mila passi al giorno, se non avete intenzione di dilapidare il vostro budget in (ulteriori) mezzi pubblici.
Considerati pro e contro, ne vale davvero la pena? Sì, assolutamente. Se siete persone avventurose, flessibili e vi siete stufati di ammirare i paesaggi in formato presepe dalla stratosfera, l’Interrail è un’alternativa slow e panoramica ai voli lowcost. Resta a voi di decidere se qualche ostello rumoroso e uno zaino pesante sono il giusto prezzo da pagare per vedere in modo non convenzionale le meraviglie del nostro continente.