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Si sente parlare sempre di più dell'essere vegani, e molti considerano questo fenomeno una moda. Ma cosa significa veramente essere vegani?

Per capire realmente cosa sta dietro a questa etichetta Lavinia Torre ha spiegato cosa significa essere vegani. A 6 anni ha preso la decisione di essere vegetariana e nel 2013 è diventata vegana. Lavinia ha una profonda conoscenza del cibo, infatti nel 2014 ha vinto il premio di migliore adetta di cucina e successivamente ha aperto un servizio di catering vegano.

Come mai hai deciso di diventare vegetariana? E il diventare vegana?

Da piccola ero sensibile nei confronti degli animali, infatti avevo un rispetto innato per loro. Questo mi ha portata a prendere la decisione di diventare vegetariana. Lo sono stata per molto tempo tendente al vegano, ma crescendo ed informandomi sempre più la mia visione si è ampliata. Questo mi ha condotto alla conclusione che il veganesimo non comprende solo il rispetto per gli animali, ma anche la nostra salute e quella del nostro pianeta. Vado a spiegarmi meglio, quello che mi ha fatto capire l'impatto salutare che avrei avuto deriva da uno dei tanti ragionamenti ottenuti attraverso l'osservazione dei bambini. Per esempio, se un bambino ha tanta fame e gli do una mela e un uccellino lui sceglierà sempre la mela; anzi se invece scegliesse di uccidere e mangiare l'uccellino reputeremmo il suo comportamento disumano. Invece se facessimo lo stesso esperimento con un gattino affamato, lui sceglierebbe l'uccellino; ciò per noi è scontato perché fa parte della sua natura.
Dopo questo ragionamento come posso pensare che il mangiare carne possa fare bene al nostro corpo quando non fa parte del nostro essere?
Ovviamente c'è anche l'aspetto fisiologico dell'uomo che ha una influenza sulla assimilazione della carne; tra cui la nostra necessità di avere un PH basico al contrario degli animali onnivori e carnivori.

Molti pensano che con questa dieta non si riesce ad integrare tutto quello che serve, è vero?

Non è vero, anzi diventando vegani c'è una maggiore ricerca di informazioni sugli alimenti, sulle loro proprietà e sulle loro funzioni. In questo modo si apprende come abbinare gli alimenti per integrare tutto ciò di cui necessitiamo, per esempio i legumi e cereali combinati compongono le proteine nobili, ovvero le stesse contenute in una bistecca. Ovviamente non mangiando i derivati animali si assume molta più verdura e frutta.
Un altro aspetto per me fondamentale è la produzione casalinga degli alimenti, in questo modo non comprandoli preconfezionati si evitano conservanti e molte altre sostanze chimiche. Trovo che con questa dieta si abbia un'alimentazione più variegata ed equilibrata.

Oltre l'alimentazione in cosa altro ha influenza l'essere vegana?

Attraverso questa scelta ho potuto aprire gli occhi sul nostro mondo e ciò mi ha portato a una presa di coscienza su molti aspetti e alla decisione di cercare di fare tutto ciò che posso.
Essere vegana non è solo un fattore di dieta, come detto prima consiste anche nel fare sempre il meglio per noi stessi e per il nostro ambiente, per esempio consumare alimenti a Km 0, bio o direttamente prodotti dal nostro orto. Questo ovviamente porta un costo maggiore, sia a livello economico, malauguratamente i prodotti nostrani e bio sono più costosi, e sia a livello di tempo. Il rispetto per l'ambiente e per gli animali spinge a una maggiore ricerca di informazioni, infatti si cerca di usare prodotti, come saponi, detersivi, e ovviamente prodotti cosmetici con il minore impatto ambientale e sugli animali.

La scelta di essere vegana mi ha portato molti benefici, sia sul fisico sia a livello creativo grazie alla continua ricerca di cucinare sempre qualcosa di nuovo e buono.
Ovviamente, come detto prima, tutto questo porta a un impegno, sia economico che a livello di tempo, ma è giusto perché la nostra salute e il nostro ambiente non hanno un prezzo.